Il Monviso, Re di Pietra.

La sagoma del Monviso (m. 3.841), che richiama l’archetipo della montagna, è inconfondibile e visibile da ogni punto della pianura padana. Ai suoi piedi nasce il più grande fiume italiano, il Po.

Citato da Virgilio nell’Eneide, da Dante nella Divina Commedia, il Monviso è parte integrante del panorama e della storia locale.

Forse dal Colle delle Traversette, transitò Annibale con il suo esercito e i suoi elefanti, nel 218 a.C., durante l’epica traversata delle Alpi. Una recente ricerca di antropologi inglesi sembra documentare e avvalorare questa affascinante ipotesi.

E’ attraversato dal più antico tunnel alpino d’Europa, il Buco di Viso, lungo 75 metri, che mette in comunicazione l’Italia con la Francia a quota 2.882 metri. Ultimato nel 1.480 per volere dei Marchesi di Saluzzo, è stato utilizzato per fini commerciali, di scambio, di transito. Recentemente è stato oggetto di un importante intervento di manutenzione ed è comodamente transitabile.

La storia dell’alpinismo italiano e la nascita del Club Alpino Italiano sono strettamente legati alla nostra montagna: ispirato dalla salita dal 1863, Quintino Sella decise di dare vita nell’autunno dello stesso anno al sodalizio italiano.

Grandissimo l’interesse geologico di questa montagna, che richiama studiosi da tutto il mondo. Non è raro osservare pittoreschi personaggi, vestiti da Indiana Jones, picchettare appassionatamente le rocce lungo i sentieri.

Nel 2013 l’Unesco ha riconosciuto il territorio del Monviso come Area della Biosfera  MAB (Man and biosphere), a testimonianza della sua ricchezza naturale e culturale.

 

La Salamandra Lanzai, detta anche Salamandra Nera di Lanza a causa del colore uniforme, appartiene alla famiglia delle Salamandridi ed è una specie endemica della zona del Monviso. Quindi, la potete incontrare solo sui nostri sentieri, fino ai 3.000 metri, nei giorni umidi o piovosi, tanto sui versanti italiani che su quello francese.

Il pino cembro (Pinus cembra), detto anche semplicemente cembro o cirmolo, è un albero sempreverde aghifoglie del genere Pinus che vive sulle Alpi. Il suo legno è molto pregiato ed è l’unico pino a 5 aghi presente spontaneamente in Europa. Il famoso Bosco dell’Alevè della Val Varaita è un raro e prezioso esempio di bosco puro di pino cembro.

La giada è una pietra composta da due minerali, la giadeite e la nefrite. In Cina veniva considerata simbolo della creazione, tratta dall’arcobaleno dal dio delle tempeste. Recenti ricerche hanno appurato che proprio nella zona del Monviso, nell’antichità, veniva estratto un tipo  particolare di giada, che poi valicava le Alpi e veniva commercializzato Europa.

Per chi volesse saperne di più:

“Monviso. L’icona della montagna piemontese”, di Roberto Mantovani, Fusta Editore, 2016.

“Monviso. Re di Pietra”, di Ezio Nicoli, Edizioni Gribaudo, 1988.